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NICHELINO - C'è ancora molto da chiarire nell'omicidio di Piobesi scoperto ieri dai carabinieri e dalla procura di Torino. La vittima, Enrica Bardotti, pensionata 86enne di Piobesi, è stata uccisa dal figlio Marco Paventi, 58 anni. Lui stesso ha confessato. Sia l'omicidio che l'occultamento del cadavere.

«È stato lui stesso ad aver ammesso di averla uccisa al termine delle sue spontanee dichiarazioni - si legge in una nota della procura di Torino - e di averla seppellita per timore di perdere l’unico mezzo di sostentamento, la pensione della donna». La vittima, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, era scomparsa subito dopo l’Epifania. Proprio la sua anomala assenza dalla vita del paese ha insospettito un’amica che l’altro ieri, per fare luce sulla vicenda, ha telefonato ai carabinieri.

Da quel momento sono partiti gli accertamenti dei militari dell'Arma che hanno subito portato ad attenzionare il figlio. Quando gli investigatori si sono presentati a casa della vittima, dove abita anche il 58enne, lo stesso ha fornito una versione dei fatti non credibile: «E' partita per un viaggio». Solo dopo qualche ora, messo alle strette, ha detto ai carabinieri di averla trovata morta in casa e, a quel punto, preso dal panico, di averla seppellita nel parco vicino Stupinigi.

In nottata, dopo il ritrovamento del cadavere, l'uomo ha ulteriormente corretto il tiro, confessando il delitto. Ora i carabinieri stanno cercando di ricostruire le ultime ore di vita della pensionata e di trovare l'arma con la quale è stata uccisa: stando ai primi riscontri del medico legale, infatti, la donna sarebbe stata colpita con un oggetto contundente, forse un martelletto.