Pistole e cacciaviti in mano: si sono presentati così, ieri sera a Vinovo, i quattro banditi armati e con il volto coperto da passamontagna per svaligiare la villa dell’ex calciatore della Juventus, Claudio Marchisio. Un colpo studiato nei minimi dettagli e fulmineo: brandendo le pistole contro l'ex campione bianconero, i quattro si sono fatti consegnare denaro e gioielli contenuti dentro una cassaforte. Ingente il bottino anche se è ancora da quantificare.

E' successo intorno alle 21.30 nella casa del villaggio «I Cavalieri» a Vinovo. Del caso se ne stanno occupando i carabinieri che Marchisio ha subito chiamato quando ha visto i rapinatori salire in auto e scappare. Tra l'altro la zona residenziale dove abita l'ex calciatore con la famiglia è un complesso residenziale recintato: vi si accede solo con codici numerici ed è controllato da un sistema di videosorveglianza. In qualche modo i malviventi sono riusciti ad aggirare i sistemi di sicurezza. Per questo i carabinieri sono convinti che si sia trattato di un colpo ben studiato.

Marchisio e la moglie Roberta stavano uscendo di casa diretti al campo delle giovanili della Juventus quando sono stati bloccati dai rapinatori. Di fronte alle pistole non hanno opposto resistenza. 

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