La fase 2 per alcune categorie vuol dire far ripartire la propria attività dal 1° giugno: è il caso dei parrucchieri e degli estetisti.

Ma è lecito pensare che in base all'andamento in riduzione dei contagi nelle ultime settimane, l'utilizzo di protocolli ferrei possa accorciare i tempi della ripartenza per lavoratori che ormai da più di 2 mesi hanno azzerato gli incassi. E il Comune di Nichelino, assieme ad alcuni rappresentanti di categoria incontrati pochi giorni fa hanno messo a punto un tutorial per spiegare alla Regione come si possa riavviare determinate professioni, in totale sicurezza. 

"Abbiamo incontrato una delegazione di lavoratori - spiegano il sindaco Giampiero Tolardo e l'assessore Giorgia Ruggero -, e prendendo spunto da quanto prodotto da alcune regioni italiane, abbiamo realizzato un protocollo di sicurezza, che a nostro avviso consentirebbe la riapertura anticipata dei saloni al 18 maggio, omettendo alcuni servizi quale la rasatura per gli uomini" 

A tal proposito è stata prodotta anche una simulazione video: "Invieremo il tutto al Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio affinchè possa prendere in considerazione la possibilità di emanare ordinanze specifiche, pur tenendo conto delle aree omogenee di contagio sul territorio regionale". Lo stesso discorso, con l'omissione della pulizia del viso, vale per gli estetisti che già prevedono protocolli ferrei assimilabili a quelli previsti per le attività sanitarie.

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