PIOBESI-PIOSSASCO - Nel primo pomeriggio di sabato 31 gennaio 2026 è stata segnalata la presenza di sostanze oleose sul torrente Chisola, nel comune di None. Il personale tecnico di Arpa Piemonte, intervenuto prontamente sul posto, ha condotto un sopralluogo lungo l’intero corso d’acqua, risalendo verso monte lungo le principali diramazioni al fine di individuare la sorgente.
Le attività di verifica lungo l’asta del torrente Chisola da parte di Arpa Piemonte sono proseguite nelle giornate successive. A partire dalla mattina del 2 febbraio, è stata effettuata una ricognizione dell’asse fluviale, partendo dalla confluenza con il Po a Moncalieri e risalendo lungo la borgata Barauda fino al territorio di Vinovo. In tutti i punti di controllo non sono state rilevate tracce visive di contaminazione. Risalendo ulteriormente, presso il ponte viario della provinciale 142 in Piobesi (nei pressi del campo sportivo), sono state rilevate tracce iridescenti analoghe a quelle osservate nei giorni precedenti. La situazione era peggiore risalendo verso monte con presenza consistente di sostanze oleose in superficie nei comuni di None, Volvera e Piossasco fino al punto in cui era stata individuata la fuoriuscita.
Le operazioni di contenimento da parte della ditta sono proseguite con il potenziamento delle barriere oleoassorbenti e presso l’impianto da cui aveva avuto origine l’evento. Nel pomeriggio si è riscontrata una mitigazione dell’impatto sul torrente soltanto nel tratto da None verso valle, mentre la situazione rimaneva critica nel comune di Volvera. È stato quindi richiesto alla ditta di potenziare le opere di contenimento. Il 3 febbraio è proseguita la sorveglianza lungo l’asta fluviale in corrispondenza dei punti di osservazione stabiliti e sono stati effettuati alcuni prelievi di acque superficiali. Sono state inoltre date indicazioni alla ditta incaricata delle operazioni di contenimento affinché venissero poste delle barriere in corrispondenza di una derivazione a Volvera per evitare una ulteriore propagazione della contaminazione verso valle.
Le ispezioni effettuate nella giornata del 4 febbraio hanno mostrato un lento miglioramento della qualità del torrente ma con presenze ancora visibili di sostanze oleose a Volvera. A Piossasco era evidente un impatto ancora consistente lungo l’intero tratto della bealera che, dall’impianto origine della fuoriuscita, porta alla confluenza con il Sangonetto e da qui al Chisola. Saranno pertanto ancora necessari interventi di bonifica delle sponde. Non si sono riscontrate invece tracce di contaminazione nella restante parte del reticolo di bealere e canali superficiali posti in direzione di valle idrogeologico rispetto all’impianto. Proseguono le attività di messa in sicurezza dell’impianto e le indagini finalizzate a chiarire le cause della fuoriuscita di sostanze oleose.

