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VINOVO - Hanno fatto molto discutere le dimissioni per motivi personali del consigliere comunale di maggioranza, Renato Piccione. L'esecutivo guidato dalla sindaca Maria Grazia Midollini perde così un pezzo importante della sua squadra, dato che l'amministratore pubblico ricopriva anche l'incarico di capogruppo e di consigliere delegato allo sport.

Per questioni meramente tecniche, la lettera ufficiale di dimissioni verrà presentata il prossimo 26 febbraio 2026, ma è stata già anticipata dallo stesso Renato Piccione. Contemporaneamente, da palazzo Comunale è trapelata la notizia dell'intenzione della prima cittadina di revocare tutte le deleghe assegnate dopo la vittoria alle elezioni ai suoi assessori. Un provvedimento che potrebbe essere il preludio ad un rimpasto di governo.

«Le dimissioni di un consigliere comunale rappresentano sempre una sconfitta per l’istituzione intera, indistintamente dai ruoli e dai partiti. Quando a salutare è una persona come Renato Piccione, però, il peso si sente di più - ha commentato Riccardo Gangi, ex capogruppo di maggioranza di Vinovo - In questo anno e mezzo, sei stato per il gruppo Uniamo Vinovo un punto di riferimento raro, un capogruppo capace di guidarci con saggezza e spirito di squadra, mettendo l’ascolto al servizio della comunità anche nei passaggi più difficili. Hai saputo interpretare il tuo ruolo con una presenza costante, dimostrando cosa significhi esserci davvero attraverso un approccio sempre pacato, disponibile e collaborativo con tutti, tanto in maggioranza quanto in minoranza. A livello personale, mi mancheranno il confronto quotidiano e le nostre tante telefonate. In un mondo, anche politico, che spesso corre veloce senza fermarsi a riflettere, sei stato l’eccezione: una persona di una correttezza rara, capace di parlare con i fatti e di mantenere una parola data. Prima ancora che un collega, ho trovato in te una bellissima persona, una di quelle figure che nobilitano l'impegno civile con l'educazione e l'integrità. Perdiamo un consigliere, ma resta la fortuna di aver conosciuto un uomo di tale valore umano. Grazie Renato per il servizio e l’impegno che hai dato a noi e alla nostra comunità; sappiamo che il tuo contributo continuerà tra i tuoi tanti hobby, le tue passioni e l'impegno in un’associazione fondamentale come la TESA. Grazie per questo cammino insieme: sono sicuro che, anche se non più tra i banchi del Consiglio, continuerai a essere una risorsa preziosa per la nostra Vinovo, proprio perché persone così non smettono mai di fare la loro parte».