Come era già successo un anno fa in via Giusti è stato l'assessore Fiodor Verzola a ripulire la svastica e la scritta "Skinheads" comparsa nei giorni scorsi sul muretto del sagrato della parrocchia Madonna della Fiducia. Purtroppo a Nichelino non è certo un caso isolato. Quasi in contemporanea con la croce uncinata cancellata in via Giusti erano comparse altre scritte inneggianti al nazismo in tutto il quartiere Kennedy. Qualche mese più tardi, poi, è stato imbrattato il giardino della Resistenza. Da qualche tempo gli atti vandalici si erano fermati, ma il timore dei residenti è che possano ricominciare e colpire addirittura un muro di una chiesa, appena rimesso a nuovo. «Questi codardi agiscono nell'ombra e non sanno quali orrori rappresenta quel simbolo – ha commentato Verzola -. Come avevo già fatto in passato li invito a partecipare al prossimo viaggio della Memoria che organizzeremo. In modo tale che si possano rendere conto a che cosa inneggiano».

 

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